Pino Loperfido

Praecipue memoria gaudere

Chi sono

Nato nella Milano depressa e prototerroristica del 1968, scopro ben presto di essere milanese quanto una pepata di cozze. Tuttavia, dopo il miliardesimo beccone di zanzara, seguo baracca e burattini mentre levano le tende e si dirigono verso sud. Trascorro l'adolescenza ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, in una scuola elementare che porta ancora stampigliato il faccione del Duce. Prove tecniche di età adulta, tra la tragica fine di Villeneuve e l’elezione di Sandro Pertini. Ma tutto è destinato a cambiare ancora.

Attualmente lascio che le mie funzioni vitali si espletino sul Lago di Caldonazzo (il settimo specchio d’acqua d’Italia per estensione, mica bruscolini).
Faccio tre lavori, non faticosi se presi uno alla volta, ma dannosi alla salute se fatti in contemporanea: racconto storie, mi vesto da giornalista e tengo famiglia. Ma siccome le tre attività non mi bastavano, alle soglie dei quaranta ho confezionato Mobydick Scritture, un alter-ego commerciale.

Quindi ho ideato il Trentino Book Festival, una tre giorni dedicata i libri e alla letteratura che si tiene tutti gli anni a Caldonazzo (Tn), di cui sono direttore artistico.

Mi piacciono i libri scritti bene, ma soprattutto concepiti da gente che ha qualcosa da dire. Passioni extra letterarie: la musica, tutta, da Giuseppe Verdi agli Iron Maiden (jazz escluso), il running, l'accoppiata film-pizza e le persone disposte ad ascoltare.


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