Premio "Chianciano"
28 07 01 16:19 Archiviato in: Premi
Mi viene consegnato il Premio Chianciano di letteratura e televisione. Sette ore per fare 400 chilometri metterebbero ko un toro, ma la soddisfazione, questa volta, è troppo grossa. Il primo della giuria in cui mi imbatto è Corrado Augias. "Onorato", gli dico. "Sono io ad essere onorato", mi fa lui. Non credo alle mie orecchie. Conosco Gigi Proietti, premiato per la categoria televisione, che si complimenta con me. Sergio Zavoli è un po' freddino, ma è naturale data l'autorità. Mi delude un po' la motivazione del premio concentrata sull'aspetto "dell'impegno". Avrei preferito una parole buona pure per come ho tratteggiato il protagonista.