Processo al Romanino
10 08 06 14:27 Archiviato in: Spettacoli
Trento, Castello del Buonconsiglio, giovedì 10 agosto 2006

Un vero e proprio processo con tanto di avvocati e giudice. Questa l’intelaiatura di “Processo al Romanino”, lo spettacolo da me ideato, scritto e interpretato che verrà presentato al Castello del Buonconsiglio sotto forma di lettura scenica. L’aula di questo immaginario tribunale verrà allestita giovedì 10 agosto, alle ore 21, sotto la Loggia del Romanino. Mi si ritroverò a discutere le tesi della accusa e quelle difensive riguardo a tre aspetti della pittura del celebre pittore bresciano: le disuguaglianze stilistiche, la blasfemia e la rozzezza. Temi che già animarono un celebre dibattito, in occasione dell’ultima mostra del Romanino, 40 anni fa, tenutosi fra gente come Renato Guttuso, Pier Paolo Pasolini e altri intellettuali dell’epoca. È proprio dagli atti di quella discussione che ho preso lo spunto per inscenare il mio “Processo” che, come ogni procedimento che si rispetti, prevede alla fine una sentenza inappellabile, oltre che sorprendente. La serata, che prevede un accompagnamento musicale, si inserisce nel ciclo di manifestazioni collaterali alla mostra sul Romanino, allestita al Castello del Buonconsiglio. (p.l.)

Un vero e proprio processo con tanto di avvocati e giudice. Questa l’intelaiatura di “Processo al Romanino”, lo spettacolo da me ideato, scritto e interpretato che verrà presentato al Castello del Buonconsiglio sotto forma di lettura scenica. L’aula di questo immaginario tribunale verrà allestita giovedì 10 agosto, alle ore 21, sotto la Loggia del Romanino. Mi si ritroverò a discutere le tesi della accusa e quelle difensive riguardo a tre aspetti della pittura del celebre pittore bresciano: le disuguaglianze stilistiche, la blasfemia e la rozzezza. Temi che già animarono un celebre dibattito, in occasione dell’ultima mostra del Romanino, 40 anni fa, tenutosi fra gente come Renato Guttuso, Pier Paolo Pasolini e altri intellettuali dell’epoca. È proprio dagli atti di quella discussione che ho preso lo spunto per inscenare il mio “Processo” che, come ogni procedimento che si rispetti, prevede alla fine una sentenza inappellabile, oltre che sorprendente. La serata, che prevede un accompagnamento musicale, si inserisce nel ciclo di manifestazioni collaterali alla mostra sul Romanino, allestita al Castello del Buonconsiglio. (p.l.)