Pino Loperfido

Praecipue memoria gaudere

Romanino e il volto dell'ucciso



La via di Germania, frequentatissima, come sempre, passava attraverso il Borgo di S. Martino, uno dei più antichi e pittoreschi della città, stretto tra l’Adige e le rupi della Cervara. A guardia del porto fluviale, dei cantieri delle zattere e dei barconi e del Dazio c’era la porta che prendeva il nome dallo stesso santo. In tutto il borgo vi erano un buon numero di osterie che tutte le sere si animavano, riempendosi di carradori, bettolieri e zatterieri.Leggi