Premio "Chianciano"



Mi viene consegnato il Premio Chianciano di letteratura e televisione. Sette ore per fare 400 chilometri metterebbero ko un toro, ma la soddisfazione, questa volta, è troppo grossa. Il primo della giuria in cui mi imbatto è Corrado Augias. "Onorato", gli dico. "Sono io ad essere onorato", mi fa lui. Non credo alle mie orecchie. Conosco Gigi Proietti, premiato per la categoria televisione, che si complimenta con me. Sergio Zavoli è un po' freddino, ma è naturale data l'autorità. Mi delude un po' la motivazione del premio concentrata sull'aspetto "dell'impegno". Avrei preferito una parole buona pure per come ho tratteggiato il protagonista.

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Premio Bolzano teatro



Il testo sul Cermis vince il Premio Bolzano Teatro. Mi impressiona subito la portata dell'evento. Devo confessare che quando il direttore, Marco Bernardi (foto sotto) mi disse che avevo vinto il premio non gli avevo attribuito poi tutta questa importanza; cioé non pensavo che avesse un'eco tanto vasta. Certo, inutile nascondere che gran parte del successo è dovuto all'argomento trattato. E' anche vero che se un testo è scritto da cani puoi trattare l'argomento che vuoi ma strada non ne fai. Insomma. Presentazione del vincitore alla stampa e poi una serie interminabile di interviste.

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