Presentazione dello spettacolo


Lo spettacolo "Ciò che non si può dire - Il Racconto del Cermis" viene presentato alla stampa. Nella foto sono ritratto tra Andrea Castelli, attore incaricato, e Paolo Bonaldi, il regista.

|

Scelto l'attore per il "Cermis"


Sarà Andrea Castelli, popolare attore trentino che dopo anni di successo teatrale in chiave comica trasferisce la sua esperienza in una produzione contemporanea di grande impegno drammatico, il protagonista dell`intenso monologo "Ciò che non si può dire. Il racconto del Cermis". Andrea Castelli sarà chiamato a calarsi nei panni del manovratore dell'altra cabina, quella che, quel maledetto 3 febbraio del 1998, restò sospesa nel vuoto, appiccicata alla morte. La regia di questo racconto teatrale semplice e coinvolgente e, allo stesso tempo, ricco di poetica umanità sarà invece curata da Paolo Bonaldi attivo da anni in campo teatrale sia come attore che come regista. "Ciò che non si può dire. Il racconto del Cermis" viene prodotto e distribuito dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara e il Coordinamento Teatrale Trentino. Una novità di grande interesse culturale nel segno della qualità. E' la prima volta che queste tre importanti istituzioni culturali collaborano per il raggiungimento di un obiettivo specifico. Lo spettacolo debutterà, in prima nazionale, a Bolzano, al Teatro Studio del Nuovo Comunale, martedì 15 gennaio 2002 e sarà poi rappresentato a Merano, Brunico, Bressanone, Laives e Vipiteno prima di andare in scena a Trento. Rovereto e il 2 febbraio, in occasione del quarto anniversario della tragedia, a Cavalese. Sarà poi proposto in tutte le piazze del Coordinamento Teatrale Trentino ed anche fuori regione.

|