Alla radio
"Ciò che non si può dire” va in onda su Radiotre, attorno alle ore 15.30, sul circuito regionale, in una versione di 75 minuti. La regia radiofonica è di Paolo Mazuccato. Si tratta della registrazione effettuata a Cavalese il 2 febbraio scorso. La voce di Castelli è abilmente mixata con effetti audio e musiche.
In 35.000 guardano il "Cermis"
Nello spazio regionale del Tg3, quello della domenica mattina, viene trasmesso “Ciò che non si può dire” in una versione di 60 minuti. La regia televisiva è di Paolo Mazuccato. Le riprese sono state effettuate il 2 febbraio nella toccante recita di Cavalese. Alla fine a guardarlo, secondo i dati Rai, saranno in più di 35.000. Un vero e proprio record per la fascia mattutina.
Su "Tg3 Italie"
All'inizio era previsto il mio intervento in collegamento dalla Rai di Trento. Poi si sono arrangiati a Milano. Devo dire che la trasmissione ha preso una piega che non mi è piaciuta molto. Sono stato nominato solo una volta, di striscio; nemmeno una parola sul libro... Poi la conduttrice, Giovanna Milella ha fatto parlare per mezz'ora l'onorevole e non ha fatto nemmeno una domanda all'attore: Grossa soddisfazione, invece, per i due minuti e mezzo di interpretazione in diretta di Andrea Castelli, magistrale come sempre.