Commozione e applausi in sala
04 marzo 2007
Un pubblico entusiasta e, in alcuni casi, visbilmente commosso, ha accolto trionfalmente lo spettacolo "Viva Rota... Viva Fellini" alla Sala della Filarmonica di Trento. La chiusura de "I Concerti della Domenica" dedicati a Pippo Mazzeo non poteva chiudersi in modo migliore. La bravura di Riccardo Gadotti ben si è accompagnata alla maestria dei quattro musicisti guidati da un ispirato Patrick Trentini. Un racconto che ha trasportato magicamente l'uditorio in un immaginifico bar lungo il mare, in una costiera romagnola d'altri tempi sferzata dal mare in burrasca. La magia della narrazione, per una volta, ci ha fatti trovare a tu per tu con Federico, Nino e Marcello: artisti, geni del tempo andato che, in questa domenica mattina, siamo riusciti a sentire vicini, come fossero amici che non vedevamo da un sacco di tempo.
Viva Rota... Viva Fellini
06 febbraio 2007
Nuova produzione per "I Concerti della Domenica"
"Dieci storie davanti ad un mare in burrasca"
Nel presentare “Viva Rota… Viva Fellini”, produzione originale per i Concerti della Domenica, non posso non pensare ancora una volta a Pippo Mazzeo. Soprattutto perché l’idea di svelare la magnifica musica per film di Nino Rota era stata la sua. Gli mancava solo un modo che tecnicamente rendesse possibile esporre la musica senza trascurare il cinema. Io mi sono prodigato affinché ciò risultasse possibile attraverso la mediazione di una forma teatrale.
Come nel “Cuoco di Mozart” predominante è la musica (arrangiata da Patrick Trentini), come nel “Cuoco” accanto alla musica si sviluppa un’idea teatrale (la voce recitante è quella di Riccardo Gadotti). Eppure rispetto al “Cuoco” c’è qualcosa in più, questa volta il progetto originale si spinge più in là, fino a lambire e coste della sperimentazione, coinvolgendo una terza forma d’arte, la cosiddetta fabbrica dei sogni: il cinema.
Allora ecco questo viaggio letterario, ma non troppo, attraverso alcune delle più importanti pagine della filmografia di Federico Fellini musicate dal grande compositore Nino Rota.
"Viva Rota" è un contenitore di storie che si dipanano al crocevia della memoria. Musica, cinema e letteratura si incontrano grazie all'arrivo di un misterioso personaggio in un bar lungo il mare.
Lui in quel posto ci è già stato molto tempo prima. È stato lì che il suo amico Federico gli ha raccontato quelle dieci storie. Dieci intuizioni che sarebbero poi diventate altrettanti capolavori: "Lo sceicco bianco", "I vitelloni", "La strada", "il bidone", "Le notti di cabiria", "La dolce vita", "8 e mezzo", "Amarcord", "Casanova" e "Prova d'orchestra".
Teatro, cinema e musica: il rischio di farne un polpettone c’è sempre quando si osa tanto. Ma non se di mezzo ci sono quei due geniacci di Rota e Fellini, due straordinari artisti che sembrano essere fatti l’uno per l’altro. Rota ha musicato per altri grandissimi registi, ma con Fellini aveva un feeling davvero particolare.
“Viva Rota… Viva Fellini” è un viaggio nella memoria, alla ricerca del bandolo dell’inestricabile matassa dei ricordi, alla ricerca di cari amici che non ci sono più. Un viaggio tra le immagini e le note di film indimenticabili che nel bene o nel male hanno segnato la nostra vita di uomini del secolo scorso, facendo il pieno di benzina alla macchina dei sogni, il cinema, àncora della salvezza per chi proprio non vuole accontentarsi di vivere una vita soltanto.

“Viva Rota... Viva Fellini”
Opera originale di Pino Loperfido
Con Riccardo Gadotti (voce recitante), Patrick Trentini (pianoforte), Giuliana Beberi (sax), Luca Merlini (percussioni e voce), Lorenzo Corbolini (violoncello)
Lunedì 26 febbraio, ore 20.30
Trento, Aula Liceo Prati
Domenica 4 marzo, ore 10.30
Trento, Sala Filarmonica, via Verdi
27 e 28 Luglio ,ore 21
Castel Stenico
"Dieci storie davanti ad un mare in burrasca"
Nel presentare “Viva Rota… Viva Fellini”, produzione originale per i Concerti della Domenica, non posso non pensare ancora una volta a Pippo Mazzeo. Soprattutto perché l’idea di svelare la magnifica musica per film di Nino Rota era stata la sua. Gli mancava solo un modo che tecnicamente rendesse possibile esporre la musica senza trascurare il cinema. Io mi sono prodigato affinché ciò risultasse possibile attraverso la mediazione di una forma teatrale.
Come nel “Cuoco di Mozart” predominante è la musica (arrangiata da Patrick Trentini), come nel “Cuoco” accanto alla musica si sviluppa un’idea teatrale (la voce recitante è quella di Riccardo Gadotti). Eppure rispetto al “Cuoco” c’è qualcosa in più, questa volta il progetto originale si spinge più in là, fino a lambire e coste della sperimentazione, coinvolgendo una terza forma d’arte, la cosiddetta fabbrica dei sogni: il cinema.
Allora ecco questo viaggio letterario, ma non troppo, attraverso alcune delle più importanti pagine della filmografia di Federico Fellini musicate dal grande compositore Nino Rota.
"Viva Rota" è un contenitore di storie che si dipanano al crocevia della memoria. Musica, cinema e letteratura si incontrano grazie all'arrivo di un misterioso personaggio in un bar lungo il mare.
Lui in quel posto ci è già stato molto tempo prima. È stato lì che il suo amico Federico gli ha raccontato quelle dieci storie. Dieci intuizioni che sarebbero poi diventate altrettanti capolavori: "Lo sceicco bianco", "I vitelloni", "La strada", "il bidone", "Le notti di cabiria", "La dolce vita", "8 e mezzo", "Amarcord", "Casanova" e "Prova d'orchestra".
Teatro, cinema e musica: il rischio di farne un polpettone c’è sempre quando si osa tanto. Ma non se di mezzo ci sono quei due geniacci di Rota e Fellini, due straordinari artisti che sembrano essere fatti l’uno per l’altro. Rota ha musicato per altri grandissimi registi, ma con Fellini aveva un feeling davvero particolare.
“Viva Rota… Viva Fellini” è un viaggio nella memoria, alla ricerca del bandolo dell’inestricabile matassa dei ricordi, alla ricerca di cari amici che non ci sono più. Un viaggio tra le immagini e le note di film indimenticabili che nel bene o nel male hanno segnato la nostra vita di uomini del secolo scorso, facendo il pieno di benzina alla macchina dei sogni, il cinema, àncora della salvezza per chi proprio non vuole accontentarsi di vivere una vita soltanto.

“Viva Rota... Viva Fellini”
Opera originale di Pino Loperfido
Con Riccardo Gadotti (voce recitante), Patrick Trentini (pianoforte), Giuliana Beberi (sax), Luca Merlini (percussioni e voce), Lorenzo Corbolini (violoncello)
Lunedì 26 febbraio, ore 20.30
Trento, Aula Liceo Prati
Domenica 4 marzo, ore 10.30
Trento, Sala Filarmonica, via Verdi
27 e 28 Luglio ,ore 21
Castel Stenico