Sergio Zavoli
28/07/01 15:53
«Pino Loperfido, con il suo “Ciò che non si può dire”, trova una forma lirica e, nello stesso tempo, puntuale e precisa, per raccontare una recente tragedia, una di quelle tragedie italiane che non sono fatalità, ma colpa. In controtendenza rispetto alla sua generazione, Loperfido dimostra che l’impegno non è morto e può non andare a discapito della ricerca formale.»