Pino Loperfido

Praecipue memoria gaudere

Andrea Pedrinelli

Parafrasando il copione si può veramente dire che esistono ancora testi teatrali che insegnano molto di più di tanti bei discorsi. È il caso di «Ciò che non si può dire», sottotitolo «Il racconto del Cermìs» scritto dal trentaduenne Pino Loperfido e messo in scena dal Teatro Stabile di Bolzano per la regia di Paolo Bonaldi e l'interpretazione di Andrea Castelli, attore trentino che nel suo curriculum vanta soprattutto esperienze di commedia. Leggi tutto...

Ugo Volli

"Il 3 febbraio 1998 un aereo americano da guerra, in volo di addestramento, tranciò i cavi della funivia che dalla Val di Fiemme sale al Monte Cermis, provocando la morte della ventina di sciatori che in quel momento erano sospesi in cabina. L’inchiesta mostrò che l’aereo non doveva scendere così in basso nella valle, che il pilota l’aveva fatto per bravata, e mise anche in evidenza il depistaggio operato dal personale di bordo e dalla base di Aviano. Leggi tutto...

Ugo Ronfani

«Ciò che non si può dire», perché la stupidità e l'ingiustizia, talvolta tagliano la parola in bocca, Pino Loperfido trentenne scrittore trentino, l'ha detto con un racconto onesto e disperato, premiato col Bolzano teatro 2000, sulla tragedia del Cermìs. Marco Bernardi ha fatto mettere in scena il testo dallo Stabile di Bolzano affidando la regia a Paolo Bonaldi e l'interpretazione ad Andrea Castelli, attore popolare in Alto Adige ma non conosciuto come meriterebbe altrove (al Litta fino al 24). Con questo lavoro di impegno civile e sofferta partecipazione, ben rispondente ai doveri di repertorio di un teatro pubblico (…). Leggi tutto...

Claudia Cannella

"Dal racconto, misto di italiano e dialetto, del manovratore superstite prende vita "Quello che non si può dire. Il racconto del Cermis" di Pino Loperfido, testo vincitore del Premio Bolzano Teatro 2001. Prodotto dallo Stabile di Bolzano, il monologo è interpretato da Andrea Castelli per la regia di Paolo Bonaldi. Da vedere."