Ugo Volli
22/03/02 15:28 Archiviato in:LA
REPUBBLICA
"Il 3 febbraio 1998 un aereo americano da guerra, in
volo di addestramento, tranciò i cavi della funivia
che dalla Val di Fiemme sale al Monte Cermis,
provocando la morte della ventina di sciatori che in
quel momento erano sospesi in cabina. L’inchiesta
mostrò che l’aereo non doveva scendere così in basso
nella valle, che il pilota l’aveva fatto per bravata,
e mise anche in evidenza il depistaggio operato dal
personale di bordo e dalla base di Aviano. La
giustizia italiana fu costretta a dichiararsi
incompetente, quella militare americana emise una
sentenza scandalosamente mite. Sulla strada delle
‘orazioni civili’ inaugura da Marco Paolini, Pino
Polerfido ricostruisce l’andamento del terribile
incidente, dando voce ad superstite: il conduttore
della cabina che viaggiava in senso inverso. Quel che
emerge è la crudeltà, l’insensatezza, e la
prevedibilità di un disastro che si poteva benissimo
evitare."