Replica al prof. Zanotti, 9 aprile 2001
07/03/07 11:39
"l'Adige", 9 aprile 2001
Replica ad un articolo del prof. Zanotti
Gentile Direttore,
ha ragione Andrea Zanotti quando, nel suo peraltro buon articolo, dice che esistono forti correlazioni tra la vicenda dell'aereo cinese e la strage di Cavalese del 3 febbraio 1998. Tuttavia, mi è sembrato utile fare alcune puntualizzazioni. Leggi tutto...
Replica ad un articolo del prof. Zanotti
Gentile Direttore,
ha ragione Andrea Zanotti quando, nel suo peraltro buon articolo, dice che esistono forti correlazioni tra la vicenda dell'aereo cinese e la strage di Cavalese del 3 febbraio 1998. Tuttavia, mi è sembrato utile fare alcune puntualizzazioni. Leggi tutto...
Intervista a Delteatro.it 5 febbraio 2001
07/03/07 11:38
Per non dimenticare il Cermis
Intervista a Pino Loperfido
di Stefano Stefanutto Rosa
Milano, 5 febbraio 2001
«Già all'indomani della tragedia della funivia del Cermis, con i quotidiani in mano, ha avuto inizio in me un lavoro di archiviazione, mentale oltre che cartacea, su tutto ciò che parlava dell'incidente. E più l'opinione pubblica, nelle settimane successive, si dimenticava di quei venti morti, più io mi accanivo nel raccogliere informazioni. Non potevo sopportare il silenzio, l'omertà, la trascuratezza di certi mass media. Leggi tutto...
Intervista a Pino Loperfido
di Stefano Stefanutto Rosa
Milano, 5 febbraio 2001
«Già all'indomani della tragedia della funivia del Cermis, con i quotidiani in mano, ha avuto inizio in me un lavoro di archiviazione, mentale oltre che cartacea, su tutto ciò che parlava dell'incidente. E più l'opinione pubblica, nelle settimane successive, si dimenticava di quei venti morti, più io mi accanivo nel raccogliere informazioni. Non potevo sopportare il silenzio, l'omertà, la trascuratezza di certi mass media. Leggi tutto...
Editoriale "Alto Adige" 3 febbraio 2001
06/03/07 17:49
A tre anni dalla tragedia del Cermis
QUANDO IL RICORDO NON BASTA
Sette operai di una fabbrica della Sassonia, cinque turisti belgi, il manovratore dei Masi di Cavalese, due amiche di Bressanone, madre e figlio polacchi, due giovani turisti viennesi e una studentessa olandese. Il manovratore e diciannove sciatori che tornano a casa dopo una splendida giornata sulla neve. Poi… un rombo. Qualcuno che scorge la sagoma di un aereo. Infine, l'iradiddio. Leggi tutto...
QUANDO IL RICORDO NON BASTA
Sette operai di una fabbrica della Sassonia, cinque turisti belgi, il manovratore dei Masi di Cavalese, due amiche di Bressanone, madre e figlio polacchi, due giovani turisti viennesi e una studentessa olandese. Il manovratore e diciannove sciatori che tornano a casa dopo una splendida giornata sulla neve. Poi… un rombo. Qualcuno che scorge la sagoma di un aereo. Infine, l'iradiddio. Leggi tutto...
Prefazione a "I due Cermis" di Luigi Sardi
06/03/07 11:40
Il senso della memoria
di Pino Loperfido
Due date: 9 marzo e 3 febbraio. Due tragedie causate dalla negligenza, dall'incuria dell'uomo, dal mancato rispetto di regole; vite umane spezzate da quella lucida follia che spesso - mutata in abitudine - si impossessa degli uomini. Due date, giorno e mese, l'anno non è importante, anzi non conta proprio nulla se non per abbellire le celebrazioni civili quando l'anniversario è solenne e il numero di anni fa cifra tonda. Leggi tutto...
di Pino Loperfido
Due date: 9 marzo e 3 febbraio. Due tragedie causate dalla negligenza, dall'incuria dell'uomo, dal mancato rispetto di regole; vite umane spezzate da quella lucida follia che spesso - mutata in abitudine - si impossessa degli uomini. Due date, giorno e mese, l'anno non è importante, anzi non conta proprio nulla se non per abbellire le celebrazioni civili quando l'anniversario è solenne e il numero di anni fa cifra tonda. Leggi tutto...