Visioni dal futuro - Tra Orwell e Foucault

Ci si intravede un po’ di Foucault, di quella microfisica del potere con cui Michel Foucault aveva stupito i francesi nel 1977 e con cui aperse gli occhi ai lettori di mezzo mondo sul principio degli anni ottanta. Quel tipo di potere, millimetrico, che non è concepito come una proprietà da parte di chi lo esercita ma come una strategia politica a uso e consumo delle istituzioni. Un controllo. Il controllo. Addirittura, una “tecnologia politica” del controllo. Che i controllori – lo stato – esercitano sui controllati e quindi in fin dei conti sui dei corpi in carne e ossa. “Anatomia” politica del potere. Ci si intravede questo ma ci si intravede anche dell’altro. Leggi tutto...