Pino Loperfido

Praecipue memoria gaudere

Un Trentino da “1984”

di Irene Maggiorini

Stuzzicati dalla vittoria del Premio Nazionale “Maria Pina Natale” di Messina, abbiamo ripreso un libro di qualche tempo fa: “Le meccaniche dell’infelicità” di Pino Loperfido, che dopo ben due anni continua a mantenere un discreto successo.

Già dalla prima delle sette giornate in cui è composto il libro si intuisce che Giacomo Andreatti non riesce a vivere nella società che lo circonda: un uomo che accetta senza remora il disinteresse affettivo della propria famiglia, imprigionato tra la professione priva di stimoli (medico della mutua) e l’aspirazione di scrittore, che ha lasciato si affievolisse tra la noia e il discredito di se stesso. Nel momento in cui il fratello Giorgio lo invita a tornare a Trento per la morte del padre, tutte le sue latenti ansie e timori esistenziali sembrano prendere vita. Leggi tutto...