Trento 2050 circa: l’infelicità ha le sue meccaniche

Barack Hussein Obama è ancora un presidente, novantenne; il minareto della moschea di Trento spicca alto, tra le case e i capannoni di una periferia illividita; l’inceneritore lo si nota, eccome; ed è ovunque il logo di ReziaCom, l’azienda istituzione che con la sua presenza permea ogni settore della vita pubblica (e privata) del Trentino. Per non dire della severa Milizia che assicura l’ordine in una terra di suo già ordinata. Fatti due conti, siamo nel 2050, anno più, anno meno. 
Colà Pino Loperfido colloca il suo nuovo romanzo, atteso dopo i fuochi d’artificio di “Teroldego”, impietoso spaccato dell’universo giovanile trentino che suscitò non poco rumore.  Leggi tutto...