Un rimorso che cambia la vita

Ambientato in una Trentino del futuro, molto simile a quello attuale, il romanzo “Le meccaniche dell'infelicità” affronta temi decisivi della vita

Quanto un ricordo rimosso può sconvolgere la vita di un uomo, rendendolo schiavo della propria esistenza, passivo nelle scelte e completamente infelice?
E' una delle pressanti domande che si pone il lettore impegnato tra le righe dell’ultimo romanzo di Pino Loperfido, “Le meccaniche dell’infelicità”, uscito per le edizioni Curcu & Genovese a fine settembre (pp. 414, euro 15).
Si tratta di un racconto intenso e travolgente, che non si ferma ad una trama ricolma di suspence. Se così fosse, all’autore non sarebbero servite quattrocento pagine per raccontare sette giorni della vita di un insolito protagonista, Giacomo Andreatti.
Attraverso un narratore incarnato proprio nella figura di Giacomo, Loperfido torna ad affrontare temi cruciali della vita a lui cari - la religione, l’amore, l’amicizia, la morte - e va ad affrontare nello stesso tempo aspetti di rilievo sociale come la dialettica politica, il sistema di sicurezza, il potere imprenditoriale e la funzione della stampa. Leggi tutto...