Il romanzo più scandaloso dell'inverno trentino
26/01/06 16:15
L'amaro Teroldego
Piergiorgio Rauzi - docente di Sociologia - sarà chiamato questa sera a una presentazione particolare: alle 20.30, presso la sala auditorium all'ultimo piano di Palazzo dei Panni ad Arco, si terrà infatti un incontro con lo scrittore Pino Loperfido, autore del romanzo "Teroldego" (Curcu & Genovese), organizzato dalla Biblioteca comunale in collaborazione con la libreria Cazzaniga di Arco. Torna Teroldego, più alcolico che mai. Il libro aveva suscitato, al momento della sua uscita, dure polemiche. Leggi tutto...
Piergiorgio Rauzi - docente di Sociologia - sarà chiamato questa sera a una presentazione particolare: alle 20.30, presso la sala auditorium all'ultimo piano di Palazzo dei Panni ad Arco, si terrà infatti un incontro con lo scrittore Pino Loperfido, autore del romanzo "Teroldego" (Curcu & Genovese), organizzato dalla Biblioteca comunale in collaborazione con la libreria Cazzaniga di Arco. Torna Teroldego, più alcolico che mai. Il libro aveva suscitato, al momento della sua uscita, dure polemiche. Leggi tutto...
La verità del «Teroldego»
28/09/05 16:13
L´Istituto Mocheno: «Qui non l´abbiamo letto»
Tamburini: «Il disagio delle valli lo conosciamo»
«Non ho letto il libro e non so nemmeno di cosa parli». Così Bruno Groff, presidente dell´Istituto Culturale Mocheno-Cimbro, ci risponde alla richiesta di un´opinione su “Teroldego”, ultima e già discussa pubblicazione di Pino Loperfido. Il libro, incentrato sulla figura di un universitario valsuganotto sfaccendato e razzista, cresciuto con pane e cannabis, ha alimentato da subito aspre polemiche. Tra i bersagli preferiti dell´eroe negativo Lillo Gubert, oltre agli immigrati, spicca proprio la comunità mochena, non certo tratteggiata in modo idilliaco. Leggi tutto...
Tamburini: «Il disagio delle valli lo conosciamo»
«Non ho letto il libro e non so nemmeno di cosa parli». Così Bruno Groff, presidente dell´Istituto Culturale Mocheno-Cimbro, ci risponde alla richiesta di un´opinione su “Teroldego”, ultima e già discussa pubblicazione di Pino Loperfido. Il libro, incentrato sulla figura di un universitario valsuganotto sfaccendato e razzista, cresciuto con pane e cannabis, ha alimentato da subito aspre polemiche. Tra i bersagli preferiti dell´eroe negativo Lillo Gubert, oltre agli immigrati, spicca proprio la comunità mochena, non certo tratteggiata in modo idilliaco. Leggi tutto...
«Teroldego» amaro
27/09/05 16:12
Il romanzo sulla gioventù trentina tocca tanti nervi scoperti
Ci voleva un bel fegato, per scrivere un romanzo del genere. Ci voleva uno che si chiama Pino Loperfido - «terrone» trentinissimo, ma verrà sicuramente tacciato di lesa trentinità - per raccontare quello che è sotto gli occhi di tutti: la nostra gioventù che si spinella e beve a garganella nei pub, sfasciando auto (e vite) sulle nostre belle dritte a larghe superstrade. Leggi tutto...
Ci voleva un bel fegato, per scrivere un romanzo del genere. Ci voleva uno che si chiama Pino Loperfido - «terrone» trentinissimo, ma verrà sicuramente tacciato di lesa trentinità - per raccontare quello che è sotto gli occhi di tutti: la nostra gioventù che si spinella e beve a garganella nei pub, sfasciando auto (e vite) sulle nostre belle dritte a larghe superstrade. Leggi tutto...