Una cosa in più a cui dover pensare

Mi domando perché questo strano sogno
di essere sempre in ritardo per qualcosa:
ogni volta c'è un dannato particolare
un niente fottuto che mi fa tardare.
Ti dico questo non solo perché sono le tre
e dovevamo vederci più di un'ora fa.
Te lo dico perché, e devi credermi
non è per l'orgoglio fottuto che lo faccio,
te lo dico… ma cos'é che dovevo dirti?
Diciamo che ci pensiamo dopo il gin,
a quella cosa in più a cui dover pensare

D'accordo, hai trent'anni, quattro carie
e un figlio che ti dà grossi problemi.
Se è tranquillo e non urla, è già qualcosa,
se ne sta in un cantuccio tutto il tempo.
Come "Rain man" che conta gli stecchini
Ma lasciamo stare i film che è meglio:
in quelli pure la merda riesce simpatica.
Come ti capisco: stare tre-quattro ore,
uno stramaledetto pomeriggio soltanto
a rotolarti nell'assurdo di un dovere,
in quella cosa in più a cui dover pensare

Cos'è questa storia che devi chiudere,
vecchio? Non sono ancora suonate le due
stiamo parlando di cose serie, sai
è facile dargli dell'egoista a 'sto qui,
prova tu a tenerti in casa e a sfamarli
un handy e quella stronza di sua madre.
Dico bene, vecchio? Non sono cazzi miei,
d'accordo. Ma può succedere a tutti, o no?!
Passi per il bambino che non ha colpa,
ma quella troia fottuta l'ha fatta grossa:
ora è una cosa in più a cui dover pensare

Ok, devo andarci piano con tua moglie,
per rispetto del bocia, capisco, come no?!
Ma mi metto nei tuoi panni di cornuto.
Non mi piacerebbe farmi ridere dietro
da quella massa di deficienti dei paesani
sempre pronti a farsi i cazzi degli altri.
Come dici? Certo, come il sottoscritto,
ma io lo sto facendo solo a fin di bene.
È per questo che mi hai chiesto di venire?
Non solo, dici?! Ci sono: è per la grana:
una cosa in più, per me, a cui dover pensare

Va bene. E quanti pali dovrei sganciare:
cinque, dieci, venti, vacci piano, però
non sono mica un industriale culattone.
Ok, non ti scaldare, manteniamo la calma
Cinquanta, regolare vecchio. Va bene.
Chiudi la bettola che definiamo i dettagli.
Eddai, cribbio, è un modo di dire, no?!
Da quando hai mollato quella stronza
non ti riconosco più, sei così diverso.
Devi rifarti i denti, rifarti tutta una vita:
hai due cose in più a cui dover pensare.

180901