Quello
che rimane
Amico mio,
per fortuna, rimaniamo noi a noi stessi.
Se due braccia forti
ci prendono
e non lo senti il calore.
solo freddo, addosso.
Se quattro amici, o cinque
ti chiamano
e non hai voglia di loro
e non vorresti che loro
Se la tua generazione
fa proclami
e non lo vuoi quel chiasso
ti copri le orecchie
E se, infine, il tuo amore
ti cerca, alla sera,
e sai di poterne fare a meno
e ne moriresti senza
Amico mio,
per fortuna, rimaniamo noi a noi stessi.
Nelle fiamme di un incontro
e nel ghiaccio di un addio,
credimi,
amico mio.