Pino Loperfido

Praecipue memoria gaudere

Concerti della domenica, via con Puccini

TRENTO. S’inaugura il 4 gennaio l’appuntamento con i Concerti della domenica. Giunta alla 26° edizione, la rassegna, dedicata alla memoria di Giuseppe Mazzeo, ideatore e anima dell’iniziativa prematuramente scomparso, si delinea in 9 appuntamenti tutte le domeniche alle 10.30 in sala della Filarmonica, fino a marzo. Il fitto cartellone è inaugurato con “Puccini per sempre” monologo concertato di Pino Loperfido, dedicato a Giacomo Puccini nell’anniversario del 150° anno della nascita. Ispirato dal ricordo d’infanzia dell’autore dal suo incontro con la musica lirica, attraverso l’emozione del nonno, fino a quel momento ritenuto severo, che si scioglie in pianto per il dolore suscitato dalle liriche pucciniane, il monologo trae spunto dal passaggio di Puccini a Trento nell’agosto del 1922 dove, in modo romanzato, Loperfido immagina in Piazza Duomo un incontro particolare. L’aspetto misterioso delinea, per Loperfido, il lato segreto di Puccini e il suo tormento interiore al fluire della vita e la sua ineluttabile fine, in contrapposizione all’immagine esteriore dell’artista osannato e di successo, sicuro di se e del suo fascino. Un Puccini inedito scritto con «l’augurio che la musica lirica e l’opera possa passare indenne la crisi culturale che - a detta dell’autore - sta attraversando l’Europa, e i giovani si avvicinino alla cultura e al teatro con la curiosità e reverenza interiore che suscitano i racconti in musica». Sotto la direzione artistica di Riccardo Gadotti, il programma offre appuntamenti in grado di soddisfare molti gusti musicali, dal concerto lirico su musiche “del primo Verdi” con la presenza della trentina soprano Maria Letizia Grosselli, già apprezzata in tutto il mondo, al repertorio di tango classico e moderno de Raicers Trio, dalla musica da camera con l’integrale delle sonate per violino e pianoforte - II serie di Ludwig Van Beethoven alla musica leggera d’autore tra mediterraneo e Brasile offerta dal gruppo “Acusticando”. La parte finale della rassegna prevede tre appuntamenti con gli allievi del conservatorio di musica “Francesco Antonio Bonporti” di Trento. Un concerto di musiche del romanticismo di Felix Mendelsshon-Bartholdy, dell’opera preziosa di Maurice Ravel e dell’autore indiano moderno Ravi Shankar. Un secondo concerto rivolto al grande repertorio dell’ ’800 con musiche di Robert Schuman, Edvard Grieg e Johannes Brahms e l’appuntamento finale di marzo con “Bomporti Cello Ensemble”, un programma che nasce dal Conservatorio e la sua orchestra di violoncello composta da studenti, diplomati e professori sotto la direzione di Giancarlo Guarino. Ambizione della rassegna infatti è quella di promuovere i talenti musicali trentini offrendo la possibilità di esibirsi davanti al pubblico sempre numeroso della rassegna. (k.c. - "Trentino" del 20 dicembre 2008)