Pino Loperfido

Praecipue memoria gaudere

A Trento «Puccinipersempre»

LIRICA. Domani le arie più note nello show diretto da Loperfido



TRENTO - Le più belle arie pucciniane risuoneranno domani, domenica, alle 10.30, nella Sala Filarmonica di via Verdi a Trento . «O mio babbino caro» (Gianni Schicchi), «E lucean le stelle» (Tosca), «Un bel dì vedremo» (Madama Butterfly), queste ed altre famose melodie entrate nel cuore del pubblico di ogni età, inaugurano domani la XXVI edizione de «I Concerti della Domenica». In programma un vero e proprio spettacolo dove la musica incontra la narrazione per il monologo concertato di Pino Loperfido. Giunge infatti alla sua terza prova la fertile collaborazione tra lo scrittore d'adozione trentina, l'attore Riccardo Gadotti e la rassegna domenicale fondata da Giuseppe Mazzeo e promossa dal Comune di Trento. La pianista Roberta Ropa accompagnerà il soprano Bae Cecilia Sae-Won e il tenore Cesare Gollini in otto indimenticabili arie d'opera per un progetto originale intitolato «Puccini per sempre. Il musicista più amato nel mondo». Ma di cosa tratta la vicenda? Lo spiega l'autore, Pino Loperfido, cui è affidata anche la regia: «Siamo a Trento, un giorno di agosto del 1922. Giacomo Puccini, seduto sui gradoni della fontana del Nettuno, si gode una pausa del grande tour automobilistico che lo porterà in mezza Europa. Una misteriosa ed elegante signora si avvicina al Maestro e con lui inizia un'affabile conversazione sulla musica, le donne, la vita. Alla fine, prima di andarsene quasi dissolvendosi nell'aria, proporrà a Puccini un enigmatico appuntamento. Una storia vera a metà, in cui il musicista italiano più amato nel mondo rivela il suo incontenibile amore per i motori, ma anche l'ossessione nei confronti della vecchiaia e la paura della morte, ovvero tutta la fragilità umana su cui si reggeva il suo immenso genio. "Puccini per sempre" è un'opera volutamente popolare perché popolare è la musica del maestro toscano». Monique Ciola - l'Adige del 3 gennaio 2009.