Pino Loperfido

Praecipue memoria gaudere

Genio e avventuriero, Lorenzo Da Ponte si racconta

Comincia alle 17, a palazzo de Pizzini ad Ala, la seconda giornata del festival internazionale Mozart. L’appuntamento, in collaborazione con la Fondazione W.A.Mozart - Pizzini von Hochenbrunn, presenta Riccardo Gadotti (voce recitante), Adriana Cicogna (mezzosoprano) e Roberta Ropa (pianoforte) in «Il cuoco di Mozart», un lavoro teatrale di Pino Loperfido sulla vita di Lorenzo Da Ponte, con arie di Mozart da «Le nozze di Figaro», «Don Giovanni» e «Così fan tutte». Nel «Cuoco di Mozart», spiegano i curatori, Da Ponte viene «calato nella nostra contemporaneità ipertecnologica e depressa, nella quale, ne siamo sicuri, si sarebbe trovato a meraviglia». Quella con Mozart, fu «una collaborazione magica, rara», ma non esaurì la sua vita. Da Ponte scrisse più di trenta libretti d’opera, ma anche fini componimenti poetici, oltre al volume delle memorie. Conobbe Foscolo, Casanova, Mozart, gli imperatori Giuseppe e Leopoldo, diffuse l’opera lirica e la letteratura italiana in America, si conquistò l’onore dei grandi e a cacciarsi frequentemente nei guai. Insomma, «genio e avventuriero sono le parole che lo spiegano meglio». Una delle novità del festival Mozart è l’attenzione ai bambini. Approfittando della compresenza a Rovereto di Educa, il festival (con la scuola musicale Jan Novák) propone oggi con un laboratorio per bimbi dagli 8 anni in su, «Uguale - diverso: i contrasti nella musica». Docenti: Cinzia Bonifazi e Alessandra Buffatto (a Rovereto, piazza Loreto, ore 17-18). La serata farà luce, invece, su «I colleghi di Mozart», presentando pagine di Haydn e Albrechtsberger e una curiosità: concerti con scacciapensieri. A suonarlo è Albin Paulus, atteso dalle 21 a Villa Margon a Ravina di Trento con il Piccolo Concerto Wien. Villa Margon è raggiungibile solo con bus navetta dal palazzetto dello sport, a Trento Sud, dalle 20.15.